Ior, Stadio delle Olimpiadi, ore 21,00.
Si è disputata questa sera la seconda partita del girone A, tra il Giappone che aveva disputato la partita inaugurale della Coppa, contro il Limet, e la squadra di Israele.
Il Giappone, avendo perso per bene 3 a 0 il primo incontro, si gioca tutte le sue possibilità di passaggio ai quarti di finale in questa partita, che potrebbe anche essere l'ultima della competizione.
Lo stadio è esaurito, e sugli spalti ci sono ben 2.050 sassolini-spettatori, bissando il record di tutti i tempi, stabilito per la partita di inaugurazione di domenica scorsa.
Il Giappone si presenta, rispetto alla formazione titolare che ha giocato contro il Limet, con un solo cambio. Al posto del centrale di difesa Inoue, mette in campo il centrale d'attacco Fukuda.
Questa la formazione titolare di questa sera: n. 1 Yoichi Doi in porta, il n. 2 Kensuke Fukuda centrale di difesa, il n. 4 Naoya Saeki laterale di sinistra, il n. 7 Ryuichi Hirashige laterale di destra e il n. 9 Maranhao centrale d'attacco.
Israele debutta a questa edizione della Coppa del mondo di MiniCalcio con la seguente formazione: n. 1 n. 1 Liran Strauber in porta, il n. 5 Nisso Kapiloto centrale di difesa, il n. 9 Maor Buzaglo laterale di sinistra, il n. 10 Yossi Shivhon laterale di destra e il n. 6 Guillermo Israilevich centrale d'attacco.
Il calcio d'inizio è in favore di Israele, con Israilevich che tocca per Buzaglo. Si inserisce però Saeki che riesce a battere verso la porta avversaria, mettendo di poco a lato.
Le due squadre si fronteggiano a lungo sul centro del campo, con Shivhon che tenta spesso di rompere gli equilibri.
Superato il 20° il Giappone si trova un po' sbilanciato, con Fukuda da solo con tre avversari. Prima contrasta Shivhon, ma la palla giunge a Buzaglo che tira, ma Fukuda lo contrasta. Quindi la palla giunge a Israilevich che tira, ma il portiere giapponese respinge.
La palla torna a Buzaglo che insacca alla sinistra di Doi.
Al 25° Israele 1, Giappone 0.
Al 49° Buzaglo, lanciato a rete da Shivhon, riesce a battere verso la rete, pur contrastato fortemente dal portiere, ma il tiro è debole e si ferma prima della linea di porta, permettendo a Doi di liberare.
Ma il portiere giapponese sbaglia il rinvio, rimettendo in gioco Buzaglo, che non sbaglia. Al 51° 2 a 0 per Israele.
Il Giappone batte la ripresa del gioco, e si fa subito intraprendente.
Al 60°, Maranhao riceve una palla tra tre avversari, di forza riesce ad aprirsi un varco verso la porta, e batte Strauber colpendo il palo interno. Portando il punteggio sul 2 a 1.
Adesso, anche grazie a Fukuda schierato al centro della difesa, il Giappone si mostra più propositivo. Ed è proprio Fukuda, al 70° ad operare il primo tiro verso una porta, con Strauber che devia il suo tiro verso il calcio d'angolo.
La palla resta in campo, e viene recuperata da Kapiloto che la passa a Shivhon che subito la lancia verso Israilevich, che al volo batte verso Doi, che riesce a mettere in fallo laterale.
Sul finire del primo tempo, due buone occasioni per Israele, con Israilevich prima e Buzaglo poi, senza successo.
Il secondo tempo riprende senza cambi per entrambe le squadre, e con Buzaglo che ha subito la sua prima occasione.
Al 10° Maranhao batte a rete, ma Strauber para, Maranhao tira ancora e Strauber mette in fallo laterale.
Al 21° Israilevich colpisce il palo con un tiro dalla linea di centrocampo.
Poco dopo, nel batte un fallo laterale sulla tre quarti giapponese, tira troppo forte in direzione di Shivhon che la palla arriva a Maranhao che si trova sulla tre quarti israeliana. Controlla la palla e tira, segnando il goal del pareggio al 25°. Giappone-Israele 2 a 2.
Al 34° fallo laterale per il Giappone. Lo batte Saeki per Maranhao che si trova sulla fascia opposta. E' il 36°, Maranhao controlla e batte forte a rete. Giappone in vantaggio su Israele 3 a 2, e potenzialmente promosso ai quarti di finale.
Il Giappone cerca di controllare la partita, ma Israele tenta numerose azioni, senza però impensierire più di tanto Doi.
Al 50° Inoue rileva Fukuda con l'intento di rafforzare la difesa.
La partita sta per concludersi, quando, durante l'ennesimo arrembaggio israeliano, Kapitolo, al centro di una mischia sulla tre quarti giapponese, riesce a mettere la palla in rete.
All'86° Giappone e Israele tornano in parità, 3 a 3.
Questo risultato lascia all'ultima partita del girone, quella tra Limet ed Israele, il verdetto sul passaggio del turno.
Anche se a Israele per passare il turno basta non perdere con più di 2 goal di scarto.
Intanto Maranhao è provvisoriamente il capocannoniere del torneo.
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martedì 7 febbraio 2012
gara 6, Giappone - Israele
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domenica 5 febbraio 2012
la partita inaugurale, Limet-Giappone
Ior, Stadio delle Olimpiadi, ore 18,00.
E' la partita inaugurale dell'edizione 2012 della Coppa del Mondo di MiniCalcio.
Ad aprire il torneo sarà la squadra di casa, il Limet, e il Giappone.
E' un inizio che segna subito un record. Questa edizione si propone per essere il torneo mondiale con il maggioro numero di sassolini-spettatori che assisteranno alle partite, e questa sera segna subito il record di presenze per una partita di minicalcio.
Pochi giorni fa, all'incontro disputato nello Stadio Municipale di Zora avevano assistito a Italia-Portogallo ben 1.880 sassolini-spettatori.
Quel record è stato polverizzato questa sera dai 2.050 sassolini-spettatori di questo stadio rimodernato, pieno in ogni ordine di posti.
Il Limet schiera il n. 1 Mattia Migani in porta, il n. 3 Samuele Sorbera centrale di difesa, il n. 6 Pietro Castiglione laterale di sinistra, il n. 8 Luca Nervi laterale di destra e il n. 2 Manuel De Santis centrale d'attacco.
Il Giappone schiera il n. 1 Yoichi Doi in porta, il n. 10 Taira Inoue centrale di difesa, il n. 4 Naoya Saeki laterale di sinistra, il n. 7 Ryuichi Hirashige laterale di destra e il n. 9 Maranhao centrale d'attacco.
La battuta che apre il torneo è per il Giappone. Saeki tocca per Maranhao, ma Castiglione riesce a guadagnare un fallo laterale in zona d'attacco. Nervi va a battere il fallo laterale, passando proprio a Castiglione, che tira, infilando il portiere in uscita. Sono passati solo 5 secondi e il Limet è già in vantaggio.
Il Giappone però non si arrende subito, e cerca a più riprese la porta avversaria, senza troppa fortuna. Nervi e Castiglione contrastano le azioni nipponiche e tentano azioni combinate verso la porta avversaria. De Santis sembra spesso estraneo al gioco della sua squadra.
Il secondo tempo inizia con una sostituzione per parte. Nel Giappone il n. 6 Hiroki Kawano entra al posto del n. 7 Ryuichi Hirashige, mentre nel Limet il n. 4 Alessandro Fogacci sostituisce il n. 3 Samuele Sorbera.
La palla, battuta dal Limet, staziona per alcuni secondi nella metà campo del Giappone. Dopo alcuni ripetuti tentativi dei nipponici di superare il centro campo, la palla arriva nella zona di De Santis, che fulmineo, batte a rete. E' il 13° del secondo tempo.
Dopo il secondo goal subito, il Giappone sembra meno brillante, ed il Limet è padrone del campo.
Il Giappone prova delle uscite oltre la metà campo, ma si espone alle ripartenze del Limet.
Su di un fallo laterale battuto in attacco, il Giappone perde palla ad opera di Castiglione che lancia subito De Santis verso la porta avversaria, ma viene ostacolato da Inoue che riesce a ribattere verso il centro campo. Qui Castiglione guadagna un fallo laterale. Lo batte Nervi verso De Santis che passa subito a Castiglione che, anticipando Inoue segna, al 34° la terza rete del Limet.
Dopo il terzo goal, Inoue viene sostituito dal n. 2 Kensuke Fukuda, un attaccante per un difensore.
Il Giappone si fa più intraprendente e pericoloso. Numerose le occasioni e i tiri in porta sventati da Migani. Con, addirittura, un salvataggio sulla riga della propria porta di De Santis.
Ma il risultato non cambia. Maranhao riuscirà a segnare solo dopo il fischio finale.
Il Limet batte il Giappone 3 a 0.
E' la partita inaugurale dell'edizione 2012 della Coppa del Mondo di MiniCalcio.
Ad aprire il torneo sarà la squadra di casa, il Limet, e il Giappone.
E' un inizio che segna subito un record. Questa edizione si propone per essere il torneo mondiale con il maggioro numero di sassolini-spettatori che assisteranno alle partite, e questa sera segna subito il record di presenze per una partita di minicalcio.
Pochi giorni fa, all'incontro disputato nello Stadio Municipale di Zora avevano assistito a Italia-Portogallo ben 1.880 sassolini-spettatori.
Quel record è stato polverizzato questa sera dai 2.050 sassolini-spettatori di questo stadio rimodernato, pieno in ogni ordine di posti.
Il Limet schiera il n. 1 Mattia Migani in porta, il n. 3 Samuele Sorbera centrale di difesa, il n. 6 Pietro Castiglione laterale di sinistra, il n. 8 Luca Nervi laterale di destra e il n. 2 Manuel De Santis centrale d'attacco.
Il Giappone schiera il n. 1 Yoichi Doi in porta, il n. 10 Taira Inoue centrale di difesa, il n. 4 Naoya Saeki laterale di sinistra, il n. 7 Ryuichi Hirashige laterale di destra e il n. 9 Maranhao centrale d'attacco.
La battuta che apre il torneo è per il Giappone. Saeki tocca per Maranhao, ma Castiglione riesce a guadagnare un fallo laterale in zona d'attacco. Nervi va a battere il fallo laterale, passando proprio a Castiglione, che tira, infilando il portiere in uscita. Sono passati solo 5 secondi e il Limet è già in vantaggio.
Il Giappone però non si arrende subito, e cerca a più riprese la porta avversaria, senza troppa fortuna. Nervi e Castiglione contrastano le azioni nipponiche e tentano azioni combinate verso la porta avversaria. De Santis sembra spesso estraneo al gioco della sua squadra.
Il secondo tempo inizia con una sostituzione per parte. Nel Giappone il n. 6 Hiroki Kawano entra al posto del n. 7 Ryuichi Hirashige, mentre nel Limet il n. 4 Alessandro Fogacci sostituisce il n. 3 Samuele Sorbera.
La palla, battuta dal Limet, staziona per alcuni secondi nella metà campo del Giappone. Dopo alcuni ripetuti tentativi dei nipponici di superare il centro campo, la palla arriva nella zona di De Santis, che fulmineo, batte a rete. E' il 13° del secondo tempo.
Dopo il secondo goal subito, il Giappone sembra meno brillante, ed il Limet è padrone del campo.
Il Giappone prova delle uscite oltre la metà campo, ma si espone alle ripartenze del Limet.
Su di un fallo laterale battuto in attacco, il Giappone perde palla ad opera di Castiglione che lancia subito De Santis verso la porta avversaria, ma viene ostacolato da Inoue che riesce a ribattere verso il centro campo. Qui Castiglione guadagna un fallo laterale. Lo batte Nervi verso De Santis che passa subito a Castiglione che, anticipando Inoue segna, al 34° la terza rete del Limet.
Dopo il terzo goal, Inoue viene sostituito dal n. 2 Kensuke Fukuda, un attaccante per un difensore.
Il Giappone si fa più intraprendente e pericoloso. Numerose le occasioni e i tiri in porta sventati da Migani. Con, addirittura, un salvataggio sulla riga della propria porta di De Santis.
Ma il risultato non cambia. Maranhao riuscirà a segnare solo dopo il fischio finale.
Il Limet batte il Giappone 3 a 0.
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domenica 22 gennaio 2012
la squadra del Giappone
Il Giappone è una delle 8 squadre arrivate fino ad oggi, dal '79, completamente intatte e con i colori originali, dentro un bicchierino per rotolini fotografici.
Il Giappone, che è la squadra che rappresenterà il continente asiatico, giocherà le sue due partite della prima fase eliminatoria, il girone A, estratta tra le squadre considerate di terza fascia, quelle che peggio avevano figurato nella MemorialCup, nel ristrutturato Stadio delle Olimpiadi di Ior. Giocherà la partita inaugurale della Coppa del Mondo 2012, contro il Limet.
La divisa di gioco è ancora quella del '79. Si tratta di una maglia bianca colorata a tempera, con quattro strisce rosse oblique e il numero nero colorate con il pennarello. Il sassolino colorato di verde è l'allenatore.
Il giocatore più atteso è il numero 9, a cui abbiamo dato il nome di Maranhao.
Il nome del numero 9, come quello degli altri giocatori del Giappone, e quello dell'allenatore, sono stati scelti dalla mia bimba, tra i nomi degli atleti del Verdy Tokio, squadra che milita nel campionato di calcio giapponese di serie A.
Rosa del Giappone:
allenatore: Ryoichi Kawakatsu
portiere: n. 1 Yoichi Doi.
centrali difesa: n. 5 Tomo Sugawara, n. 8 Takuro Kikuoka, n. 10 Taira Inoue.
laterali sinistra: n. 3 Masaki Yoshida, n. 4 Naoya Saeki.
laterali destra: n. 6 Hiroki Kawano, n. 7 Ryuichi Hirashige.
centrali attacco: n. 2 Kensuke Fukuda, n. 9 Maranhao.
Il Giappone, che è la squadra che rappresenterà il continente asiatico, giocherà le sue due partite della prima fase eliminatoria, il girone A, estratta tra le squadre considerate di terza fascia, quelle che peggio avevano figurato nella MemorialCup, nel ristrutturato Stadio delle Olimpiadi di Ior. Giocherà la partita inaugurale della Coppa del Mondo 2012, contro il Limet.
La divisa di gioco è ancora quella del '79. Si tratta di una maglia bianca colorata a tempera, con quattro strisce rosse oblique e il numero nero colorate con il pennarello. Il sassolino colorato di verde è l'allenatore.
Il giocatore più atteso è il numero 9, a cui abbiamo dato il nome di Maranhao.
Il nome del numero 9, come quello degli altri giocatori del Giappone, e quello dell'allenatore, sono stati scelti dalla mia bimba, tra i nomi degli atleti del Verdy Tokio, squadra che milita nel campionato di calcio giapponese di serie A.
Rosa del Giappone:
allenatore: Ryoichi Kawakatsu
portiere: n. 1 Yoichi Doi.
centrali difesa: n. 5 Tomo Sugawara, n. 8 Takuro Kikuoka, n. 10 Taira Inoue.
laterali sinistra: n. 3 Masaki Yoshida, n. 4 Naoya Saeki.
laterali destra: n. 6 Hiroki Kawano, n. 7 Ryuichi Hirashige.
centrali attacco: n. 2 Kensuke Fukuda, n. 9 Maranhao.
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