Visualizzazione post con etichetta portogallo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta portogallo. Mostra tutti i post

sabato 11 febbraio 2012

gara 13, quarto di finale, Israele-Portogallo

Sonora, Centrale del Circolo Sportivo, ore 18,00.
Primo incontro dei quarti di finale della Coppa del Mondo 2012, tra le squadre del Portogallo, primo classificato del girone B, quello giocato qui a Sonora, di cui era anche testa di serie, e la squadra di Israele, seconda classificata del girone A, quello giocato a Ior.
E' la prima partita ad eliminazione diretta di questo torneo, dal quale sono già stati eliminati, perché classificatesi terze dei rispettivi gironi, il Giappone, la Grecia, il Brasile e la Francia.
Ad assistere alla partita ci sono 1.037 sassolini-spettatori.


Il Portogallo ripresenta la squadra titolare della partita di esordio con il n. 1 João Dias in porta, il n. 2 Flávio Ferreira centrale di difesa, il n. 7 João Real laterale di sinistra, il n. 4 Fábio Luís laterale di destra e il n. 6 Ricardo centrale d'attacco.
Anche Israele conferma la formazione titolare con cui è scesa in campo nell due partite fin qui disputate, schierando il n. 1 Liran Strauber in porta, il n. 5 Nisso Kapiloto centrale di difesa, il n. 9 Maor Buzaglo laterale di sinistra, il n. 10 Yossi Shivhon laterale di destra e il n. 6 Guillermo Israilevich centrale d'attacco.


Il calcio d'inizio è battuto dal Portogallo, e la prima azione è condotta da João Real, che però porta la palla in fallo laterale.
Al 26° Fábio Luís batte un fallo laterale all'altezza della line adì metà campo, in favore di Ferreira il quale viene contrattato da Shivhon. Ferreira riesce a liberarsi di Shivhon e supera Kapiloto in dribbling. E al 30°, solo, all'altezza della tre quarti israeliana, tira e batte il portiere Strauber.
Portogallo 1, Israele 0.
Prima della ripresa del gioco Israele sostituisce il n. 5 Nisso Kapiloto, con il n. 7 Yeghia Yavruyan.
Al 40° è ancora Ferreira a battere, senza particolare forza verso la porta di Strauber.
Al 46°, sul capovolgimento di fronte è Buzaglo che si lebbra sulla tre quarti portoghese, ma il suo tiro è debole e Dias para con facilità.
Al 61° è Israilevich a tentare il tiro, ma Dias devia in fallo laterale in tuffo. Sul seguente fallo laterale è ancora Israilevich che tenta il tiro, e Dias respinge di nuovo.
Al 74°, dopo una lunga azione di Ricardo che mantiene il pallone in attacco fancendo salire i propri compagni di squadra, Fábio Luís tira dalla metà campo e colpisce il palo alla destra di Strauber. 


Nell'intervallo Israele sostituisce il n. 7 Yeghia Yavruyan con il n. 8 Yuval Avidor.
All' 8° punizione battuta da Israilevich che supera la barriera, ma Dias para con la punta del sasso.
Al 28° Avidor recupera una palla sul lato destro e lancia Buzagli al centro dell'area portoghese, si gira e colpisce il palo alla destra di Dias che poi rinvia.
Il rinvio è destinato a Ricardo che passa a Fábio Luís, che supera il centro campo puntando la porta avversaria. Lo contrasta Shivhon, ma Fábio Luís riesce a superarlo e solo, davanti la porta, batte Strauber che accenna l'uscita.
Al 38° Portogallo 2, Israele 0.
Al 69° Ferreira dalla destra, lancia Ricardo sulla sinistra, il quale però batte debolmente verso Strauber.
Al 76° Avidor, liberato davanti alla porta da un passaggio di Buzaglo, ha una buon a occasione, ma mette al lato.
Prima della ripresa del gioco il Portogallo sostituisce il n. 2 Flávio Ferreira con il n. 10 Marinho.
E Israele cambia subito il n. 10 Yossi Shivhon con il n. 7 Yeghia Yavruyan.
Dopo la rimessa in gico, la palla capita a Avidor, solo davanti alla porta, sulla destra di Dias, ma, tirando, non colpisce la palla e allora João Real libera impostando una nuova azione portoghese.
All'85° Yavruyan interrompe l'azione portoghese e lancia Buzaglo al centro della metà campo avversaria. Aggancia, si volta, tira e segna.
All'87° Isreale accorcia le distanze. Ma la partita si conclude poco dopo, con la vittoria del Portogallo e l'eliminazione dalla Coppa del Mondo di Israele.


Risultato finale: Portogallo batte Israele 2 a 1.


Il Portogallo si qualifica per la semifinale di martedì 14 a Zora contro la squadra vincitrice del quarto di finale in programma questa sera a Ior tra Limet e Uruguay.

giovedì 9 febbraio 2012

gara 10, Uruguay - Portogallo

Sonora, Centrale del Circolo Sportivo, ore 21,00. 
Terzo e decisivo incontro del girone B a Sonora, tra le squadre del Portogallo, già ammesso ai quarti di finale, anche se non è ancora definito il piazzamento nel girone, e l'Uruguay, che dopo il pareggio per 1 a 1 con la Grecia ha ancora tutte le possibilità di passare il turno.
Ad assistere alla partita ci sono 1.037 sassolini-spettatori.

L'Uruguay, rispetto alla partita con la Grecia cambia il centrale di difesa, togliendo il n. 4 Sebastián Charquero, schierando quindi il n. 1 Christian Núñez Medina in porta, il n. 6 Horacio Peralta centrale di difesa, il n. 2 Leonardo Burián laterale di sinistra, il n. 7 Maximiliano Calzada laterale di destra e il n. 9 Sebastián Coates centrale d'attacco.
Anche il Portogallo, rispetto alla prima partita cambia il centrale di difesa, tenendo in panchina il n. 2 Flávio Ferreira. La formazione titolare vede il n. 1 João Dias in porta, il n. 10 Marinho centrale di difesa, il n. 7 João Real laterale di sinistra, il n. 4 Fábio Luís laterale di destra e il n. 6 Ricardo centrale d'attacco.


Il calcio d'inizio è battuto dall'Uruguay. La partita si mostra subito equilibrata, con le due squadre che si affrontano a centrocampo, senza che nessuna riesca ad offendere la porta avversaria. Il primo tiro in porta e degli uruguayani, con Horacio Peralta che al 29° salta i difensori portoghesi sulla loro trequarti e batte verso la porta, ma Dias para senza difficoltà.
Al 35° il primo tiro in porta dei portoghesi. Ricardo prende palla a centrocamp e lancia Marinho sulla tre quarti avversaria, che controlla e tira. Núñez Medina para con la punta del sasso.
Al 47° Calzada, dal centrocampo tira verso la porta avversaria, ma Marinho devia la palla che, carambolando su Ricardo finisce a il suo portiere e Coates, in linea con i giocatori avversari sulla loro trequarti.
Coates tenta di anticipare Dias, ma il portiere commette fallo su di lui, è rigore.
Lo batte lo stesso Coates, ma il tiro è centrale e non ci sono problemi per Dias, che respinge.
La palla finisce a Fabio Luis che supera due avversari e lancia Real solo davanti alla porta. Tira al volo, ma la palla finisce fuori, sul lato opposto della porta di Núñez Medina.
Al 55° Ricardo lancia di nuovo Real, rimasto in prossimità della porta. La palla si ferma tra lui ed il portiere. Núñez Medina è più reattivo di Real ed allontana, subendo anche fallo.
Al 70° Burian si invola sulla sinistra, ma cade. Calzada è il primo ad arrivare sulla palla, punta la porta, la viene affrontato da Marinho che ne smorza il tiro.
La palla si ferma a metà strada tra Coates ed il portiere. Coates stavolta è svelto a batte con forza a rete. Dias para, ma non trattiene, deviando la palla sul palo interno, che si insacca.
1 a 0 per l'Uruguay.
Prima di riprendere il gioco, il Portogallo sostituisce il n. 10 Marinho con il n. 2 Flávio Ferreira.
All'80° Burian, dopo aver superato la difesa portoghese batte a rete, ma Dias para deviando sul giocare e la palla finisce sul fondo. Nella foga Burian sbatte sul palo e cade.
Nell'azione seguente, il portoghese Flávio Ferreira si libera sulla trequarti avversaria e, all'85°, tira colpendo in pieno il palo alla destra di Núñez Medina.
L'Uruguay, un po' a sorpresa, ma con merito, chiude il primo tempo in vantaggio.


Il secondo tempo inizia senza cambi per entrambe le squadre. Ed anche il gioco rispecchia quello del primo tempo, con le squadre che si fronteggiano soprattutto a centrocampo.
Il primo tiro in porta avviene al 14° ed è ancora primo l'Uruguay a rendersi pericoloso, con un tiro di Calzada, parato da Dias.
Per vedere un tiro del Portogallo si deve attendere il 44°, con Real che dalla destra trova la porta di Núñez Medina, ma senza impensierirlo più di tanto.
Nell'azione seguente, dopo un batti e ribatti sulla trequarti celeste, al 48° Fabio Luis si libera e batte Núñez Medina rimasto immobile.
Portogallo ed Uruguay sono ora sull'1 a 1.
Al 62° Burian fa da sponda ad un tiro di Coates, servendo Calzada sulla sinistra, che tira in porta ma la palla esce di poco alla sinistra di Dias.
Al 68° è ancora Calzada ad avere una buona occasione, ma tira sul portiere.
La palla respinta da Dias finisce a Flavio Pereira, che passa subito a Real, e lui ancora a Ricardo libero, oltre il centrocampo, sulla fascia sinistra.
Ricardo controlla e al 74° tira infilando sul proprio palo Núñez Medina in uscita.
Portogallo 2, Uruguay 1.
All'81° Ricardo si fa pericoloso con un bel tiro dal centrocampo.
Ma l'ultima occasione è per l'Uruguay che all'89° tira in porta con Burian, con Dias che blocca con la punta del sasso.
Risultato Finale: Portogallo batte Uruguay 2 a 1.

Il portogallo, a punteggio pieno, si qualifica primo del girone, ed accede al quarto di finale che si giocherà qui a Sonora dopo domani, contro Israele.
L'Uruguay con un solo punto in classifica come la Grecia, si qualifica comunque al secondo posto, e quindi accede al quarto di finale di Ior, contro il Limet, per effetto della differenza reti.





domenica 5 febbraio 2012

gara 2, Portogallo-Grecia

Sonora, Centrale del Circolo Sportivo, ore 21,00.
Inizia la Coppa del Mondo anche a Sonora. Con 1.037 sassolini-spettatori sulle gradinate del suo stadio quadrato, è il meno capiente della torneo.

Questa sera si disputa il primo incontro del girone B, tra il Portogallo, testa di serie del girone, e la Grecia.

Il Portogallo schiera il n. 1 João Dias in porta, il n. 2 Flávio Ferreira centrale di difesa, il n. 7 João Real laterale di sinistra, il n. 4 Fábio Luís laterale di destra e il n. 6 Ricardo centrale d'attacco.
La Grecia schiera il n. 1 Lakis Petropoulos in porta, il n. 5 Antonis Migiakis centrale di difesa, il n. 10 Apostolos Nikolaidis laterale di sinistra, il n. 6 Kostas Negrepontis laterale di destra e il n. 9 Kostas Konstantaras centrale d'attacco.



E' la Grecia a dare l'inizio all'incontro con Konstantaras. La partita viene giocata dalle due squadre con un certo equilibrio a centro campo. Ma sotto porta il Portogallo è senz'altro più pericoloso. Ricardo e Fabio Luis si trovano spesso davanti la porta di Petropoulos, che salva spesso il risultato.
Mentre il Portogallo è squadra più organizzata, con una buona difesa, e buoni collegamenti con l'attacco, il gioco greco è più improvvisato, lasciato spesso all'interpretazione solitaria di Konstantaras. Ricardo si trova un paio di volte da solo con il portiere greco, senza però riuscire a trovare lo specchio della porta. Al 53° Migiakis batte un fallo laterale vicino alla sua porta, ma il suo rilancio viene intercettato da Fabio Luis che tenta un tiro in porta ribattuto da Petropoulos. La palla finisce verso Migiakis che tenta di rinviare, ma il suo tiro viene intercettato da Ricardo che spedisce la palla in rete. 1 a 0 al 55° del primo tempo.
La partita continua con la solita confusione difensiva della Grecia che tiene spesso la palla davanti alla sua porta. Così è di nuovo Ricardo ad approfittare dell'ennessima indecisione e insaccare nella porta avversaria la palla del 2 a 0 all'82°.
Dopo il gol, la Grecia sostituisce il n. 5 Antonis Migiakis con il n. 7 Alketas Panagoulias. Nikolaidis si colloca al centro della difesa e Negrepontis da destra passa a sinistra per lasciare il posto a Panagoulias.

All'inizio del secondo tempo il Portogallo sostituisce il n. 2 Flávio Ferreira con il n. 10 Marinho. La Grecia che affronta il secondo tempo senza altri cambi, parte arrembante, e tiene a lungo il Portogallo nella sua metà campo. La pressione della Grecia dura fino al 36°, quando a Fabio Luis capita una palla a centro campo, su lancio di Marinho dopo aver fermato un tiro di Konstantaras. Fabio Luis si avventa sulla palla battendo subito verso la porta. La palla tocca il palo e si infila in porta. 3 a 0 per il Portogallo.
Al 55° il n. 4 Ioannis Chelmis entra al posto del n. 6 Kostas Negrepontis. Adesso la Grecia ha in campo tutti e due i suoi centrali di attacco. Adesso Grecia e Portogallo giocano alla pari, anche se i lusitani, forti del 3 a 0 non affondano mai più di tanto. La Grecia sembra più organizzata ed è proprio l'ultimo entrato, il n. 4 Ioannis Chelmis a realizzare la prima rete ellenica ad una Coppa del Mondo.
Al 77° Chelmis, prende palla sulla fascia destra, supera di slancio Marinho e batte il portiere Joao Dias in uscita.
Le ultime fasi della partita vedono il Portogallo più deciso, con Fabio Luis che ha l'ultima occasione della partita.
Portogallo batte Grecia 3 a 1.






Dopo la prima giornata di gare è questa la situazione del tabellone del torneo.


lunedì 30 gennaio 2012

il pubblico degli stadi della Coppa del Mondo

Gli stadi sono fatti per il pubblico, anche quelli della Coppa del Mondo.
Nel '78 a Monaco, ad ogni partita c'era il tutto esaurito. Tanti sassolini sugli spalti quanti ce ne potevano stare. Così anche l'anno successivo nella Coppa giocata in soffitta.

Non poteva essere diverso qui a Pierino, anzi, doveva essere meglio. Intanto questo sarà la prima Coppa del Mondo giocata in stadi con tutti posti a sedere, cioè con tutti spalti a gradini.
Sarà una Coppa giocata in stadi, i quali, anche il più piccolo capiente quasi come il più grande di quelli del '79.
Sarà la prima Coppa del Mondo tutta giocata in notturna, con tutti i campi illuminati con luce elettrica, con lampade a led, quindi a bassissimo consumo.
Sarà la Coppa in cui verranno battuti tutti i record di presenze alle partite.




Per la partita con cui abbiamo inaugurato il nuovo stadio di Zora, abbiamo riempito le tribune in ogni ordine di posti.





I sassolini vengono dalla draga di San Pierino, è un misto fiume diametro 1 cm.
Per prepararli ho fatto una doppia cernita con dei vagli che ho costruito per l'occasione. Uno per togliere i sassolini oltre il centimetro di calibro, ed uno per togliere quelli sotto i 7 mm. Poi ho fatto un'ulteriore cernita a mano.
Con la bimba abbiamo riempito le tribune dello stadio di Zora. Dal primo anello, fino al terzo.




Al fischio d'inizio della partita, giocata da Italia e Portogallo, sulle tribune si trovavano 1880 sassolini.
Si tratta del mio record assoluto per una partita di MiniCalcio. Ero emozionato della cosa, anche se sapevo che quel nuovo record sarà battuto dalla partita inaugurale della Coppa del Mondo che sta per iniziare.



Alla fine della partita, che ha visto prevalere l'Italia sul Portogallo per 3 a 1, con la bimba ci siamo chiesti come poteva essere lo stadio se anche i sassolini del pubblico fossero colorati, come è colorato il pubblico di uno stadio di calcio.
Così abbiamo deciso di colorare tutti i sassolini che avrebbero assistito a tutte le partite della Coppa del Mondo.
Lo stadio è stato svuotato e i sassolini sono stati lavati ed asciugati. Poi, posti sopra ad un cartone, sono stati colorati con la vernice di alcune bombolette spray racimolate tra la capanna e casa vecchia. Dopo la colorazione, una volta asciugata anche la vernice, sono stati contati e posizionati sui gradini di tutti e quattro gli stadi della Coppa.




sabato 21 gennaio 2012

la squadra del Portogallo

Il Portogallo è una delle 8 squadre arrivate fino ad oggi, dal '79, completamente intatte e con i colori originali, dentro un bicchierino per rotolini fotografici.

Il Portogallo giocherà le sue due partite della prima fase eliminatoria, il girone B, come quarta testa di serie della Coppa in quanto vincitore della MemorialCup, nel nuovo stadio di Sonora.

La divisa di gioco è ancora quella del '79. Si tratta di una maglia colorata arancio a tempera, con il numero colorato di nero con il pennarello. Il sassolino colorato di verde è l'allenatore.
Il giocatore più atteso è il numero 4, che è stato il capocannoniere della MemorialCup, a cui abbiamo dato il nome di Fábio Luís.
Il nome del numero 4, come quello degli altri giocatori del Portogallo, e quello dell'allenatore, sono stati scelti dalla mia bimba, tra i nomi degli atleti dello Sporting Lisbona, la squadra che milita nel campionato di calcio portoghese di serie A.

Rosa del Portogallo:
allenatore: Pedro Emanuel
portieri: n. 1 João Dias, n. 8 Orlando.
Centrali difesa: n. 2 Flávio Ferreira, n. 10 Marinho.
Laterali sinistra: n. 5 Adrien Silva, n. 7 João Real.
Laterali destra: n. 4 Fábio Luís, n. 9 Rui Miguel.
Centrali attacco: n. 3 Hugo Morais, n. 6 Ricardo.